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Si sente spesso dire che l’utilizzo di un’auto ibrida comporta un risparmio sui costi di esercizio rispetto a un modello equivalente dotato di un motore a combustione interna, sia esso a benzina che a diesel.
Ma di che tipo di risparmio si tratta e quanto tempo occorre perché il prezzo di acquisto del veicolo o i costi di leasing si ammortizzino?
Quali sono i risparmi derivanti dall’utilizzo di un’auto ibrida?
La principale fonte di risparmio nei veicoli ibridi è il consumo di carburante.
Promemoria: i veicoli full hybrid o mild hybrid combinano un motore a combustione interna (a benzina o, più raramente, diesel) con uno o più motori elettrici.
Esistono due tipi principali di propulsione ibrida:
- Ibrido in serie, in cui le ruote del veicolo sono azionate esclusivamente dal motore elettrico, mentre il motore a combustione interna serve solo a ricaricare la batteria (Extended Range Hybrid Vehicles).
- Ibrido in serie-parallelo, in cui ciascun motore può azionare le ruote del veicolo, sia alternativamente che contemporaneamente.
Ciò influisce sul consumo di carburante delle auto ibride:
- Durante le fasi di guida esclusivamente elettrica, in particolare nel traffico urbano e a velocità basse o medie, il veicolo non consuma carburante, il che comporta notevoli risparmi;
- Anche nelle fasi di guida in cui il motore elettrico e quello a combustione interna vengono utilizzati in combinazione, grazie al supporto del motore elettrico, il motore a combustione interna consuma meno carburante rispetto a quello di un sistema non ibrido.
La riduzione percentuale del consumo di carburante dipende principalmente dal tipo di veicolo ibrido.
Nel caso di un veicolo ibrido senza ricarica, la riduzione stimata del consumo di carburante rispetto a un modello equivalente a benzina è pari a:
- 20% nel ciclo combinato WLTP (i test si basano su condizioni di guida reali; i valori variano a seconda del tipo di strada, dello stile di guida e delle condizioni meteorologiche).
- fino al 40% nel ciclo urbano, in cui è possibile guidare prevalentemente in modalità elettrica.
È difficile quantificare questo calo dei consumi in termini di risparmio annuale, poiché il prezzo del carburante oscilla nel corso del tempo.
Tuttavia, sulla base dei seguenti fattori è possibile formulare una stima realistica:
- al prezzo di 1,89 franchi al litro (corrispondente al prezzo medio al litro della benzina senza piombo 95 pubblicato da Avenergy Suisse nel mese di maggio 2026)
- consumo di carburante ridotto del 20% (ciclo combinato WLTP).
Sulla base di questi dati, il conducente di un’auto con motore a combustione interna che consuma 6 litri di benzina ogni 100 chilometri e percorre 20’000 chilometri all’anno spende 2'268 franchi nel corso di un anno.
Il conducente di un’auto ibrida, che consuma 4,8 litri di benzina ogni 100 chilometri e percorre 20’000 chilometri all’anno, spende circa 1'814 franchi nel corso di un anno.
In questo esempio, il risparmio per il conducente dell'auto ibrida ammonta quindi a 454 franchi.
Nel caso di un veicolo ibrido leggero, che non può funzionare al 100% in modalità elettrica, la riduzione dei consumi è sì minore, ma comunque percettibile: in media si attesta tra circa il -5% e -10%.
Buono a sapersi
Le auto ibride ricaricabili (plug-in hybrid) hanno in media un'autonomia elettrica maggiore rispetto ad altri tipi di veicoli ibridi, poiché sono dotate di una batteria con una capacità superiore (in kWh).
Tuttavia, per poter sfruttare appieno tale autonomia nel traffico urbano, è necessario ricaricare spesso il veicolo. Inoltre, un'auto ibrida ricaricabile tenderà a funzionare meno spesso in modalità elettrica durante i lunghi viaggi, mentre il peso della sua batteria aumenta il consumo di carburante.
Queste limitazioni pratiche, l’aumento del consumo di carburante legato al peso e il prezzo molto elevato di questa tecnologia spiegano perché Dacia punti prevalentemente sui veicoli ibridi senza ricarica.
Oltre al consumo di carburante, esiste un’altra possibilità di risparmio?
Sì, ma i risparmi in questione sono più modesti rispetto a quelli legati al consumo di benzina. Rispetto a un modello simile dotato di motore a combustione interna, questi sono i fattori che, nel lungo periodo, dovrebbero determinare una riduzione dei costi di manutenzione in un veicolo ibrido:
- l'assenza di una frizione nella maggior parte dei modelli full hybrid,
- frenata rigenerativa, che riduce l'usura dei dischi e delle pastiglie dei freni
- un minore utilizzo del motore a combustione interna, il che comporta minori costi di manutenzione.
La manutenzione di un’auto ibrida, tuttavia, non differisce in genere di molto da quella di un’auto a benzina.
Quanti chilometri bisogna percorrere affinché l'acquisto di un'auto ibrida sia conveniente?
La risposta a questa domanda dipende da diversi fattori, tra cui:
- costi aggiuntivi di acquisto o di leasing;
- il chilometraggio annuale;
- profilo di guida (prevalentemente traffico urbano, tragitti casa-lavoro o autostrada);
- il prezzo attuale della benzina.
Non è quindi possibile fornire una stima unica che valga in tutti i casi. Tuttavia, se si prendono come riferimento i risparmi annuali stimati indicati in questo articolo, pari a 454 franchi, e si calcola la differenza di prezzo tra un modello con motore a combustione interna e la sua versione full hybrid, è possibile stimare il tempo di ammortamento di un’auto ibrida.
A quanto ammontano i risparmi per i clienti aziendali indipendenti e le imprese che utilizzano veicoli ibridi?
Il risparmio di carburante risulta in genere maggiore per le aziende, soprattutto se dispongono di una flotta ibrida i cui veicoli vengono utilizzati principalmente nel traffico urbano ed extraurbano.
Tuttavia, anche i lavoratori indipendenti che utilizzano spesso l’auto vedranno diminuire i propri costi di carburante, soprattutto se optano per un’auto ibrida senza ricarica.
Quanto si può risparmiare con i veicoli ibridi Dacia?
Le auto ibride senza ricarica (full hybrid) della gamma Dacia offrono risparmi simili a quelli citati in questo articolo. Ad esempio, il Duster SUV full hybrid comporta, nel traffico urbano, costi di esercizio inferiori fino al 40%* rispetto a un veicolo a benzina equivalente.
Per quanto riguarda la tecnologia mild hybrid, le versioni mild hybrid dei modelli Duster e Bigster consentono un risparmio del 10%** sui consumi.
* nel ciclo urbano, rispetto a un motore a benzina equivalente e a seconda delle condizioni di utilizzo e dello stile di guida.
** nel ciclo combinato, rispetto a un motore a benzina equivalente e in base alle condizioni di utilizzo e allo stile di guida.
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in breve
L'utilizzo di un'auto ibrida comporta un risparmio sui costi di esercizio, dovuto soprattutto a un minor consumo di carburante ogni 100 km (-20% nel ciclo combinato; fino al -40% nel ciclo urbano).
Questi risparmi coprono la differenza di prezzo di acquisto tra il modello in questione e la sua versione con motore a combustione interna.
Il periodo di ammortamento, ovvero il suo equivalente in chilometri, dipende dalle condizioni di guida, dalla differenza di prezzo iniziale, dalle distanze percorse quotidianamente e dalle fluttuazioni dei prezzi della benzina.
Oltre ai vantaggi economici, i modelli ibridi offrono ulteriori vantaggi, sia di natura ecologica (minori emissioni di CO₂ durante la guida) che di natura pratica (cambio automatico; rifornimenti meno frequenti; i vantaggi della guida elettrica in modalità EV).
Per ulteriori informazioni sul consumo di carburante e sui costi, consultate la nostra pagina informativa sui motori ibridi.
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